Lâ indigeno dellâ estremo Nord-est dâ Italia. Anticonformista, radicato, coriaceo. Insofferente ai trattamenti fitosanitari ed alle pratiche viticole, e per questo stato salvato in extremis dallâestinzione.
Eâ oggi uno dei vitigni a bacca rossa più interessanti del territorio, un patrimonio da salvaguardare.
Vinificazione: Fermentazione spontanea con lieviti indigeni
Maturazione: Affinamento per circa 8 mesi in vasche di acciaio inox
Vendemmia: 2018
Suolo: Marna di origine marina
Sistema di allevamento: Capovolto monolaterale
Densità media: 4500 ceppi per ettaro
Resa media: 70 qli per ettaro
Raccolta: Raccolta manuale delle uve
Età media delle vigne: 10 anni
Trattamenti delle vigne: Zolfo e rame se necessari
Titolo alcolometrico: 12,5%