Piwi

Piwi

I Pilzwiderstandfähig, più comunemente PIWI, sono vitigni particolarmente resistenti alle malattie crittogame. Non necessitano quindi di trattamenti anticrittogamici, neanche quelli a base di rame e zolfo comunemente usati anche in agricoltura biologica.

I PIWI nascono da incroci dai diversi vitigni che vengono esposti agli attacchi delle malattie fungine più aggressive. Le piante che mostrano maggiore resistenza vengono selezionate e da queste viene prodotto il vino che viene valutato dal punto di vista organolettico. Il processo di selezione è molto lungo, i primi esperimenti sono del 1880 e sono occorsi molti anni per avere dei risultati soddisfacenti dal punto di vista enologico. Attualmente, grazie agli sviluppi della ricerca in Germania e in altri paesi del nord Europa sono disponibili vitigni estremamente validi dal punto di visita organolettico. Le varietà più diffuse sono attualmente il Bronner, Regent, Solaris, Helios, Cabernet Carbon, Cabernet Cortis, Gamaret, Muscaris, Johanniter, Prior.

Per saperne di più:
www.piwi-international.de/it/
https://qui.uniud.it

In Italia si stanno sperimentando selezioni a partire da vitigni autoctoni. Ottimi risultati sono stati raggiunti con i vitigni: Merlot Kanthus e Khorus e il Cabernet Volosil per i rossi, e con il Soreli (da Tocai friulano) e i Sauvignon Rytos e Kretos per i bianchi.

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